13 gen 2012

PRIMA manica di cappotto...DOPO porta-ferri

La blogger Elisabetta di "AbcHobby.it" nel suo ultimo, utilissimo post, dedicato al lavoro a maglia, ci chiede dove teniamo i nostri ferri. Proprio questa settimana, io mi sono cucita un porta-ferri a modo mio, riciclando la manica di un cappotto ormai inutilizzabile. 
È piacevole scoprire come, a volte, noi blogger siamo in sintonia!
Ho applicato alla manica una striscia di lana nera, per creare una coulisse di chiusura e cucito il fondo. Il tessuto nero, in misto-lana più leggera, mi ha permesso di allungare il porta-ferri (che così è perfetto anche per i ferri più lunghi) e di "arricciare" la chiusura, evitando i problemi che mi avrebbe dato il tessuto rigido del cappotto.


La parte più stretta della manica l'ho lasciata sul fondo, 
perché volevo poter contare su un'apertura molto comoda.


Ecco QUALCHE PASSaggio in sequenza
1. I primi due tagli, sopra e sotto la manica per avere gli orli diritti.
2.  La prova misure per la striscia di tessuto nero che allungherà la manica.
3. Applicazione del tessuto nero, diritto su diritto, sulla parte più larga della manica.
4. Cucitura del lato piccolo alla base e verifica delle misure, ferri alla mano, per creare la coulisse.
5. Cucitura della coulisse e passaggio della fettuccia da annodare.
6. Cuciture sul fondo per creare la "bombatura" della sacca: due cuciture leggermente arrotondate           sugli angoli (per i segni mi aiuto con una tazza). 


Alla fine, per richiamare il colore della striscia nera, ho incollato dei fiori (neri, appunto) che avevo a portata di mano. Ho usato la colla a caldo che resiste anche ai lavaggi in lavatrice (40 gradi - testato più di una volta).



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