Da tempo ammiro le etichette fai da te, da scaricare e stampare (viste e straviste sul www)
e ho sempre pensato a quanto fossero carine e utili per accompagnare i nostri regali fatti a mano. Scritte in italiano, però, ne ho viste poche... e così... ci ho provato anch'io!
Con il grigiola maglina ci regala un bellissimo gioco di sfumature che danno quel tocco in più alla sua naturale semplicità. Da sempre amo questo colore abbinato al jersey (e non solo) e faccio la raccolta di magliette e canotte smesse di questa tinta. Riunirle per creare uncopri-cuscino è stato un vero spasso!
Questa volta si esagera! Ne usiamo due e ci facciamo una blusa. Probabilmente abbiamo tutti nell'armadio un paio di classiche T-Shirt bianche, una larga ma corta e l'altra lunga ma stretta. Che fare? Mano alle fidate forbici e via!
Con il tempo ho imparato che i cartamodelli migliori
sono quelli che ci facciamo da soli,scucendo i nostri capi d'abbigliamento usati.
Ad esempio, il nostro vecchio pantalone della tuta, può diventare un utile cartamodello per confezionare un pigiama o un pantalone estivo con elastico.
Ho combinato ancora qualche unione fra vecchie magliette, stoffa e gonne per ricavarne abiti estivi, sempre con la stessa filosofia: riciclo e nuova vita per indumenti dimenticati o non più indossabili per vari motivi. La tecnica (vedi la voce -abbigliamento- sotto ETICHETTE) è la stessa usata per i miei esperimenti passati con i pareo: tagliare la maglietta appena sotto al giro manica e poi cucirla a "cilindri" di tessuto.
Un bel tessuto a righe verdi e nere, impunture dell'imbottitura che seguono le righe, fodera e mini patella di chiusura. Di gusto più maschile, questa custodia iPad è leggera ma robusta e con una comodatasca chiusa da zipdove trovano posto i vari accessori. Non manca una piccolaasola che permette di appenderla o di afferrarla al volo.COME ho fatto?
Sempre a proposito di imbottitura, con la stessa tecnica usata per il portacarte dell'ultimo post, ho realizzato anche due beauty, con fodera e "rinforzo", riciclando la solita copertina in pile (finché dura!). Non ho ancora capito da dove mi arriva la passione per questo genere di astucci, visto che non mi trucco e le mie "cose" da bagno si contano sulle dita di una mano, però...questo modello mi ispira!
Due occhi inconfondibili che faranno compagnia a Carlo nel giorno della sua Prima Comunione. Gli occhi da gufo della sua bomboniera, sicuramente unica (ogni pezzo è decorato a mano) e gioiosa.