09 dic 2011

PRIMA libro...DOPO albero (la mia versione)

La prima volta che l'ho visto mi sono detta...bello, bello, sì... però... mi tocca difare un libro!!! Tempo dopo, sistemando i libri di casa, mi sono resa conto che qualcosa da sacrificare può sempre saltar fuori... e ne ho anche trovato più di uno. Sto parlando del libro da trasformare in albero piegando con pazienza e... un minimo di interesse per la meditazione... pagina dopo pagina. E alla fine ne ho fatti tre. Girano in rete da un po' e mi hanno sempre affascinata, gli ultimi due li ho visti nel blog di Loriana: " Riciclare con fantasia" e nel blog di Clara: "Diario di una Creamamma"...




Il metodo di lavoro me lo sono inventato sul momento, perchè non avevo voglia di andare a cercare e poi...una volta visto il risultato finale (grazie veramente al genio di chi l'ha realizzato per primo!) non è che ci siano molte possibilità. Ci si può sbizzarrire di più sulle decorazioni finali che a me sono venute a tema stellare.



Stelle di varie dimensioni, alcune ritagliate con la fustellina e poi passate con ago e filo a formare una collana da fissare ai lati dell'albero, altre, più grandi, incollate tra le pagine.
 


Sulla punta ancora una stella, volendo... fatta con la tecnica dell'origami a moduli, le istruzioni si possono vedere su: "Leonardo.it come fare tutto".  I moduli sono semplici da fare, più attenzione e manualità richiede l'incastro finale, bisogna fare attenzione ad aprire bene e poi schiacciare a quadratino il "cono" che si forma alla fase 8.



In alternativa si incollano una o più stelle grandi ritagliate nella stessa carta.




Il mio personale metodo di lavoro è stato quello di piegare lungo la diagonale della pagina cercando di definire, il meglio possibile, le punte alle due estremità.



I miei alberi si aprono più o meno a 180° ma il risultato è sufficiente per ottenere l'effetto a cono, anzi, devo dire che lo preferisco all'apertura intera di 360. Si possono usare libri piccoli o aprire e tagliare un libro in più parti (per ricavare più alberi) e si fa molto prima. La copertina viene tagliata alla fine, seguendo la linea delle pieghe.



Si prestano all'opera di trasformazione: cataloghi, riviste, vecchi libretti d'istruzioni o pubblicitari e tutto il materiale cartaceo rilegato. I risultati migliori si ottengono comunque con i libri, perchè le pagine hanno più spessore e donano un aspetto compatto e pieno.

NOTA
Nicoletta (grazie mille per la condivisione) mi ha scritto lasciando due indirizzi molto interessanti per fare un alberello simile usando le riviste. Si tratta del blog:"Just Like Martha"  (il post risale addirittura al novembre del 2008) e del blog:"Floraland". 
***