05/03/21

E' arrivato il momento

Ogni cosa che nasce e cresce raggiunge la maturità e poi, piano piano, inizia la curva della discesa fino alla sua conclusione. E' nell'ordine delle cose, è un ciclo naturale. Anche se costa fatica e dispiacere, bisogna avere il coraggio di accettare l'inevitabile e di lasciar andare. 

Il mio amato blog non fa eccezione e quindi anche per me è arrivato il momento di mettere fine a questa bellissima esperienza. Per una serie di buoni motivi non pubblicherò più nuovi post, anche se lascerò ancora tutto on line per il mio piacere personale e perché sia sempre possibile la consultazione per chi vorrà tornare di tanto in tanto a farmi visita.
Coglierò l'occasione per sistemare qualche vecchio post e sarò sempre disponibile a rispondere ai vostri eventuali commenti e alle vostre mail.

Sono grata a blogger di Google che mi ha permesso di creare questo spazio e di condividerlo con voi gratuitamente.
Sono grata a tutti coloro che hanno messo a disposizione contenuti, suggerimenti, aiuti e strumenti vari per noi blogger.
Sono grata a tutte le persone che mi hanno ispirata con le loro creazioni e i loro post.

Sono grata a tutti voi che avete continuato a seguirmi con affetto e in modo particolare a tutti coloro che mi hanno scritto commenti e mail meravigliosi incoraggiandomi a continuare fino ad oggi. 
E' stato bellissimo avere la vostra compagnia, grazie di cuore!  
Vi abbraccio uno per uno!
Pia

PS
Chi desidera continuare a seguirmi in un altro viaggio creativo, anche se molto diverso,
può farlo sul mio nuovo blog: "ENTRO". E' uno spazio personale di citazioni, foto, disegni,
collages, idee creative minimal (che ho chiamato pasticcini) e altro ancora.

03/02/21

CUCITO DIVERTENTE: presine Sashiko

Ho ricamato le mie nuove presine per la cucina con il punto filza, quello che le nostre nonne
usavano per imbastire, ma l'ho "impreziosito" ispirandomi al Sashiko, la meravigliosa tecnica
di cucito giapponese che riesce a trasformare un pezzo di tessuto usato in un'opera d'arte.
Date un'occhiata alle raccolte di Pinterest, c'è da rimanere a bocca aperta!

Con la voglia di portare un po' di quella magia nel mio quotidiano
e gli occhi pieni di trattini e crocette, ho iniziato a tagliare e cucire le mie presine.
1. Ho appoggiato l'imbottitura sopra 2 rettangoli di cotone (diritto contro diritto)
e con con un gesso bianco ho tracciato il perimetro dell'imbottitura
(riciclata da una salvietta di spugna) disegnando al meglio l'ovale.
2.  Ho cucito sulla traccia del gesso lasciando aperto qualche centimetro per il risvolto
e poi ho ritagliato l'ovale a circa mezzo centimetro dai punti.

3  Messa la presina a diritto, ho infilato l'imbottitura (l'ho appiattita bene all'interno).
4. Con qualche punto cucito a mano ho chiuso i margini rimasti aperti.
E le presine sono fatte!

Finalmente posso iniziare a creare le prime tracce con il punto filza
entrando da una parte e uscendo (per poi rientrare) dall'altra.
Per intenderci, il punto viene cucito sia sopra sia sotto con un effetto finale trapuntato. 
Il risultato dev'essere uguale su entrambe le parti della presina.
Il filo di cotone è quello che uso (ormai raramente) con l'uncinetto sottile
e l'ago è abbastanza grande, un ago per la lana con la cruna larga..

La parte più difficile è quella di inizio e fine cucitura,
perché il nodo che ferma il filo, dev'essere quasi invisibile sia sotto sia sopra.
Come si può vedere dai ritagli ingranditi del collage, io ho fatto un nodo
il più piccolo possibile, ancorandolo al primo o all'ultimo punto.
(Chiarisco questa cosa per chi, come me, non sa ricamare e si arrangia come può).

Per riportare anche sul retro della presina le linee curve,
ho infilato qualche spillo sulla parte con la traccia visibile (vedi prima foto a sinistra)
e ho unito i punti dove spuntano gli spilli, sull'altro lato (vedi frecce sulla foto di destra).
 
Per fare le crocette e gli altri disegni, ho cucito un lato alla volta,
dopo aver ricamato il punto filza e senza passare dal sopra al sotto.
L'effetto trapuntato e la tenuta in posa dell'imbottitura, sono già garantiti dal punto filza.

Il tessuto delle presine rosse è una bella fantasia Ikea di qualche anno fa
che ho riciclato da un tappetino per il mouse usato poco e finito in un cassetto.
Tra l'altro, sempre ovale e fatto con lo stesso metodo. Lo trovate cliccando qui.

Quelle nere, però, sono le mie preferite, perché danno molto risalto al gioco dei punti.


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22/01/21

La mascherina "piatta"

La meno "invadente" da vedere, quella senza pieghe, per intenderci.
Visto che ormai le abbiamo sperimentate tutte, proviamo anche questa!

Tra l'altro è abbastanza veloce da cucire e quando sono in vena,
ci metto pure il ferretto da stringere sul naso che aiuta a tenere più puliti gli occhiali,
per me, un grosso problema della mascherina.

Ecco il mio cartamodello, diciamo una taglia M per donna
che ho copiato da una mascherina adatta al mio viso. 
Vi consiglio di verificare con una prova che le misure siano giuste anche per voi.
Sono compresi i margini di cucitura di circa mezzo centimetro.
Ogni singolo quadretto è grande 1 cm.

Avevo ancora il davanti di una camicia a righe e ho cercato di sfruttarlo al meglio.
Uso spesso il tessuto delle vecchie camicie per cucire le mascherine,
 la trama è molto fitta, ma allo stesso tempo è leggera e fresca.
Metto il tessuto doppio, diritto contro diritto e disegno il cartamodello sul rovescio.
Fisso con gli spilli e ritaglio.

Due pezzi sono per l'esterno e due per la fodera.
Li ho cuciti sui lati curvi, diritto contro diritto
a circa mezzo centimetro dai margini (vedi foto).

E' importante aprire bene le cuciture appena fatte,
sia sull'esterno sia sulla fodera.
Non occorre stirare, basta "schiacciare" con l'unghia e/o le dita.

Esterno e fodera vanno uniti diritto contro diritto
facendo combaciare le cuciture
e la parte più a punta che va sul naso.

A questo punto faccio le due cuciture, sopra e sotto
che fissano l'esterno con la fodera.
Come si vede in foto, lascio aperti i due lati corti
a destra e a sinistra della mascherina.

Riporto il lavoro a diritto e prendo il mio ferretto stringinaso
(che riciclo dalle chiusure delle confezioni del pane).
Tenendo conto del centro della mascherina, segno la lunghezza del ferretto
con un paio di spilli (vedi foto).

Partendo dal primo spillo, inizio a cucire molto vicino ai margini
e arrivo al secondo spillo, poi lascio l'apertura per far passare il ferretto
e continuo a cucire ritornando al punto di partenza.
L'altezza della cucitura è di circa mezzo centimetro.
Una volta infilato il ferretto nel "canale" creato dai punti, chiudo l'apertura.
Quando il ferretto incontra la cucitura, al centro della mascherina, 
farà resistenza a passare, ma è solo questione di muoverlo un po' avanti
e indietro finché non riesce a trovare la via. 

Anche per gli elastici, riciclo quelli delle mascherine usa e getta.
Piego un piccolo orlo (circa 1 cm) verso l'interno dei lati corti rimasti aperti,
e infilo gli elastici, fissandoli con gli spilli, poi indosso la mascherina più volte,
per verificare che non siano troppo stretti.

Con le ultime cuciture, molto vicine ai margini, chiudo i lati corti,
e fisso gli elastici ripassandoci sopra più volte.

Al momento, questo è il modello che preferisco,
calza bene, rimane a posto e richiede anche poco tessuto.

E siamo ancora qui a cucire mascherine!
E una settimana va meglio e l'altra va peggio,
un giorno sappiamo cosa fare e l'altro no,
un momento ci sentiamo forti e un momento dopo siamo sfiniti.
Ma c'è una parte materna dentro di noi che ci consola sempre
e ci dice di non aver paura, che tutto passa.
Io l'ascolto, respiro e così torno a sperare.
Un caro abbraccio!


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13/01/21

Trovachiavi motivazionali

A inizio anno, mi piace scegliere una frase o qualche singola parola
da riportare come guida e promemoria motivazionale sulla nuova agenda.
Quest'anno me la sono scritta anche sul nuovo trovachiavi.

E' un mini cuscino di tela con una fettuccia che trattiene l' anello dove inserire le chiavi.
La scritta è in spagnolo, perché è una lingua che mi piace particolarmente
(insieme all'inglese).

Dopo aver trovato delle frasi che facevano al caso mio,
ho iniziato a fare le prove di scrittura su diverse stoffe con i pennarelli per tessuto,
ma anche con i colori acrilici e un piccolo pennelloAlla fine ho scelto i pennarelli.
 
L'ideale sarebbe stato un pennarello con la punta fine,
perché le frasi occupano molto spazio, ma io ho usato quello che avevo.
Ho ritagliato i pezzi venuti meglio, lasciando un margine di circa 2 cm intorno alla scritta.

Ho preparato una fettuccia di tela jeans leggera, che sarà l'asola porta anello,
(per il dietro del cuscinetto userò dei ritagli di jeans).
Per cucire correttamente l'asola con l'anello, l'ho fissata al centro e sul diritto del tessuto,
 con qualche passaggio avanti e indietro e molto vicino ai margini (vedi foto).

Il davanti l'ho cucito sopra il dietro diritto su diritto e lasciando aperto il fondo
per riportare il lavoro a diritto.

Quanto all'imbottitura, ne basta davvero poca.

Il fondo è meglio chiuderlo con qualche punto a mano, ma è davvero un mini cuscino,
un punto a sinistra e un punto a destra dei margini aperti
e quasi senza accorgermi, ho finito!

Ecco l'effetto sul dietro.

Se poi, anche voi come me, avete qualche ciondolo da riciclare, 
completerà il tutto con un tocco di allegria!
Sarà di buon auspicio? Lo sapremo l'anno prossimo, ma intanto, ci proviamo!

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06/01/21

Calendario 2021

Il mio rito propiziatorio per il nuovo anno è creare il calendario fatto da me.
E quest'anno mi sono impegnata molto!
Non importa se non sappiamo disegnare, perché (anche senza stampante)
si può sempre ricalcare dal monitor o con il tablet (quello che faccio io).

Compero un quadernone a quadretti da 1 cm, libero i fogli (che uso in verticale),
li divido in caselle e poi completo con le varie scritte, i numeri dei giorni e i disegni dedicati al mese.
Di solito, ricalco e coloro con matite, penne e pennarelli.
Uso un calendario nuovo, che ricevo in regalo a fine anno, quando vado a fare la spesa
(a destra nella foto) come riferimento per sistemare i giorni nelle caselle.
In fondo lascio uno spazio per le note e i promemoria.
Tengo unite le 12 pagine del calendario finito con una grossa clip che pinzo al centro.

La fonte d'ispirazione è sempre Pinterest, dove trovo tantissimi disegni adatti al mio scopo.
Cito per tutti tre autori che quest'anno mi sono piaciuti molto: 

E che nuovo anno sia! 

24/12/20

Buone Feste!

Buone Feste a tutti voi che passate di qua!
Un abbraccio speciale a chi è solo, anzi, a chi pensa di essere solo,
perché soli non lo siamo mai!
😊💛🔔

22/12/20

Preziosi chiudipacco

Saranno un paio d'anni che raccolgo renne su Pinterest con l'intenzione di cucirle.
Poi mi sembrano sempre troppo complicate e ci rinuncio.
Quest'anno, che è già rognoso di suo, mi sono decisa a farne qualcuna come chiudipacco
per impreziosire i pacchetti e i sacchetti trasparenti con i dolci (i misteri della vita!).

Prima di tutto mi sono procurata il disegno su Pinterest,
poi l'ho ricalcato e sistemato sul diritto di un ritaglio di tessuto.
In mezzo ci ho messo dell'imbottitura piatta e poi un secondo ritaglio di stoffa
con il diritto verso l'esterno (vedi foto).

Ho cucito sopra il foglio di carta con il piedino trasparente e un punto più corto del solito.
Bisogna essere pazienti e fare un punto dopo l'altro, molto lentamente e con attenzione.

A fine cucitura, ho levato la carta e ritagliato la renna con le forbici a zig zag.

La parte delle rifiniture è sempre quella più divertente e rilassante.
Ho cucito una perlina per il naso, un cuoricino sulla schiena
e fatto passare il filo per appendere la renna.

Dopo aver visto (sempre su Pinterest) una bellissima renna con le stelline
ho decorato del tessuto con la tecnica stencil e l'acrilico bianco.

Così non mi sono fatta mancare neanche quella!
Purtroppo non ho più imbottitura, altrimenti avrei continuato la produzione!
E voi? Avete mai provato a cucire una renna?

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