19 nov 2011

Chiudipacco con pagine di rivista

Oggi prende il via la terza edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, ovvero... la settimana dedicata alla presa di coscienza di quanto siamo spreconi! Anch'io voglio partecipare a questo evento così importante con una proposta alla portata di tutti: riciclare le pagine delle riviste per creare degli alberelli protagonisti di piccoli chiudi-pacco. Saranno i miei chiudipacco di questo Natale e accompagneranno semplici pensieri fai da te o del buon cibo.

Continuando a piegare a metà una sola pagina di rivista, riusciremo ad avere 
otto piccoli rettangolini, utili per veder nascere due alberelli.


Con poche, semplici pieghe abbiamo già il nostro primo alberello 
e poi si tratta solo di incollarli uno sopra l'altro, lasciando circa mezzo centimetro di distanza.


Dopo aver passato più volte (sulle punte e vicino ai margini) un pezzettino di nastro adesivo di carta, per tirar via un po' di colore e dare un "effetto neve", ho tagliato lungo la linea di base del primo albero.


Ho incollato l'alberello su un cartoncino, aggiunto una stella, fatto un buchino per far passare un filo di corda e il chiudipacco è a posto! Di cartoncino ne basta davvero poco e anche quello l'ho recuperato dalla mia scatola di raccolta per smaltire i vari avanzi, però non è difficile riciclare scatole e scatoline che girano per casa. Un altro modo per recuperare cartoncino è quello di fare attenzione a quando i negozi di casalinghi o di abbigliamento eliminano la carta, si trovano dei pezzi unici bellissimi!



La fattura è piuttosto elementare, bisogna solo piegare con attenzione vicino alle punte 
e, volendo, combinare un po' i colori.


Anche la scelta dello sfondo e del cordoncino creerà effetti diversi.


Tagliando i rettangoli di base un po' più grandi, possiamo inventare dei bigliettini  
per gli auguri di Natale!


Se non svelerete il trucco, non sarà facile capire che avete usato la pagina di una rivista!
A proposito di pagine di rivista...eccone due che conservo dai primi anni settantasì sì...primi anni settanta, avete letto bene! Ai tempi ero una ragazzina, ma ricordo che mi avevano colpita parecchio, le avevo subito ritagliate e sistemate in un quaderno ad anelli (come si nota dai buchi sulla sinistra dei fogli). Le trovo ancora molto belle. Nonostante i numerosi traslochi che ho fatto in questi ultimi 30 anni di vita, non le ho mai perse! Forse dovevano finire sul mio blog! 

-- F - S P ---

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