14 lug 2012

Cartamodello fai da te per pantaloni con elastico

Con il tempo ho imparato che i cartamodelli migliori 
sono quelli che ci facciamo da soli, scucendo i nostri capi d'abbigliamento usati.  
Ad esempio, il nostro vecchio pantalone della tuta, può diventare un utile cartamodello per confezionare un pigiama o un pantalone estivo con elastico.


1. Ho eliminato le cuciture "interne" delle due gambe
Le ho proprio tagliate via, non le ho scucite, procedendo molto piano e molto vicino ai punti.
Se possibile, però, è  meglio scucire e poi stirare i margini del tessuto.


2. Ho scucito l'elastico della cintura 
(oppure eliminato l'elastico/cordoncino e scucito la cintura - dipende dal modello). 

3. Ho tagliato via le cuciture del cavallo. 
(Portando le cuciture dei fianchi al centro si taglia con più precisione - anche in questo caso, l'ideale sarebbe di scucire e appiattire bene i margini).
E finalmente ho due parti uguali, che posso usare come cartamodello.
Sceglierò la meglio riuscita. 




 Ecco pronto il mio cartamodello del pantalone 
con una parte della gamba davanti e una di quella dietro già unite insieme. 
Dovrò posizionarlo sul tessuto, messo doppio
fissarlo con gli spilli e ritagliarne i contorni. 
Ricordiamoci di lasciare almeno 1,5 cm per i margini di cucitura 
 e, se necessario, qualche centimetro di stoffa in più per coulisse e orli del fondo gamba.
Se siamo riusciti a scucire tutto (compresi orlo e coulisse) e non abbiamo tagliato il tessuto, potremo seguire semplicemente i margini, senza lasciare altra stoffa in più.



Ho testato il mio cartamodello, ritagliando e cucendo un paio di pantaloni di prova 
(era una vecchia tovaglia), le misure vanno bene e posso provare a fare un pigiama. 
Poi proverò a cucire un paio di pantaloni estivi in cotone o misto lino. 
(Questa è la sequenza che seguo, di solito, con i nuovi cartamodelli). 

Per la confezione del pantalone procedo così:
 - chiudo la gamba con una  cucitura che parte dal cavallo e arriva all'orlo;
 - porto a diritto una gamba e la inserisco nell'altra per cucire il cavallo (diritto su diritto); 
- piego e cucio coulisse e orli al fondo delle gambe.


--- Condivido foto e testi solo per uso personale ---
--- For personal use only --- 

14 commenti:

  1. molto carino come post!!!è bello vedere persone che amano tagliare e cucire, ormai è il mio lavoro da tanti anni, e apprezzo sempre chi come me fa di un
    mestiere anche una passione!

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    1. Grazie Sara,
      mi fa piacere sapere che abbiamo in comune una passione molto bella come quella del cucito!

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  2. E se volessi allargare i pantaloni di qualche cm?

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    1. Cara Anna, dovresti provare a lasciare quei centimetri che ti servono in più in aggiunta ai margini di cucitura, lungo il cavallo e i fianchi del cartamodello.

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  3. Bravissima. Semplice ed efficace. Vesto bambole antiche ed ho sempre lottato per fare mutandoni che tornassero bene. Mi hai facilitato le cose alle grande! Userò questa tecnica anche per me. GRAZIE DAVVERO e continua così !

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    1. Grazie mille! Mi fa molto piacere sapere di esserti stata d'aiuto! : )

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  4. Risposte
    1. Grazie a te Jessica!
      (Ti avviso che, purtroppo, non sono riuscita a risalire al tuo eventuale blog).

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  5. Ciao! Idea fantastica! Grazie! Una domanda: ma non è necessario tenere conto anche delle diverse stoffe? Se io prendo il modello da un pantalone di felpa, posso poi fare un paio di pantaloni di lino? :-/

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  6. Ciao sf! Hai proprio ragione! E' importante tenere conto della diversa consistenza della stoffa, lo spessore dei tessuti, infatti, gioca un po' sulle misure. Da un paio di pantaloni di felpa, però, puoi tranquillamente fare i pantaloni di lino, al massimo, risulteranno un poco più comodi, ma sono variazioni minime. In ogni caso, puoi sempre rimpicciolire di qualche millimetro i margini di cucitura e quindi spostare un po' le cuciture. Ricorda di bagnare il lino prima di cucirlo (in acqua tiepido/calda), perché potrebbe restringersi anche parecchio. Grazie a te e buon lavoro!

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  7. Preziosissimi consigli. Grazie.

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