venerdì 2 marzo 2012

COME SI FA? Ovvero: fare pace con piedino e filo

Inauguro oggi una piccola rubrica di cucito per raccogliere, tutte insieme, alcune informazioni di base che ci possono aiutare nei nostri esperimenti con la macchina per cucire. Inserirò via via i vari articoli alla voce: "COME SI FA? " sotto il titolo del blog, così da poterli trovare velocemente. Non ho la pretesa di insegnare il metodo giusto, desidero soltanto condividere alcune buone soluzioni (frutto di tante prove ed errori) con la speranza di incoraggiare chi si trova a imparare da solo, come è successo a me. Se avete bisogno di qualche consiglio in particolare, fatemelo sapere via mail e cercherò di dedicarvi un prossimo post.
"Parto"...con una cucitura che uso spesso per la sua semplicità, buon risultato estetico e resistenza: la ...


CUCITURA INGLESE.
La cucitura inglese, o francese o doppia, è una cucitura che unisce due tessuti prima sul diritto del lavoro e poi sul rovescio. È più resistente di una cucitura normale e dà un risultato esteticamente pulito anche a rovescio. Ecco come faccio io...




1. Metto i due tessuti da unire, rovescio contro rovescio.
(Il rovescio di tutti e due i tessuti si tocca e rimane all'interno. Il diritto è all'esterno.)
Cerco di far combaciare bene i due tessuti lungo il lato da cucire.












2. Faccio la prima cucitura sul diritto del lavoro, col piedino a filo del margine dei due tessuti. Inizio a cucire dall'angolo in alto alla mia destra e finisco all'angolo opposto.













3. Taglio (con calma e attenzione) per regolare e rimpicciolire il margine di cucitura. Tra i punti e il taglio, lascio circa mezzo centimetro.Taglio anche i fili, ben francati, di inizio e fine cucitura.













4. Porto il lavoro a rovescio, così, questa volta, il diritto resterà all'interno, con la cucitura appena fatta e il rovescio all'esterno.













5. Stiro bene lungo la cucitura.



6. Faccio una seconda cucitura sul rovescio del lavoro (allo stesso modo della prima) che terrà bene nascosti, al suo interno, i margini della prima.












Il risultato a rovescio: ordinato, senza sfilacciature e molto utile in tutti i casi di progetti senza fodera.



Il risultato sul diritto: non si deve vedere nessun filo uscire fuori dalla cucitura.
Se vedete dei fili uscire, ci sono 3 possibilità:
- vi siete dimenticati di tagliare la stoffa dopo la prima cucitura, avete quindi saltato il passo n°3;
- non avete tagliato abbastanza il margine della stoffa al passo n°3;
- avete cucito troppo vicino durante la seconda cucitura del passo 6.
Riprovate con calma e pensate a me che, per fare questa guida come si deve (almeno spero), l'ho rifatta per ben 4 volte!
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N. B.
Non riuscite più a lasciare un commento? Non preoccupatevi, non è blogger e nemmeno il vostro PC! La colpa è solo mia: per scelta del tutto personale ho eliminato i commenti dal blog. Sarò sempre disponibile via mail o su Skype, dove mi sarà più semplice rispondervi velocemente e rispettando di più anche la vostra e la mia privacy.

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(Ricordo a chi fosse interessato, di chiedere il permesso prima di ripubblicare fotografie e testi del blog, perchè il mio lavoro è disponibile solo per uso personale.)

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venerdì 24 febbraio 2012

Sacchetto-spesa con i manici applicati

Ci pensavo da un po' a questo sacchetto-spesa con i manici cuciti alla fine, ma non mi sono decisa finchè non ho visto qualcosa di simile su un libro di Pomadours' Craft Cafe. Come spesso succede sul web, appena vedi la foto giusta, ti scatta la voglia di passare all'azione! È sempre ispirato dai sacchetti di plastica, però la fattura è più semplice e l'ho realizzato pensando a chi non ha ancora l'abilità o il tempo necessari per fare i piccoli orlini dei manici, richiesti dal modello classico.  Ecco come ho fatto con la GUIDA passo-passo (tutorial).


          L'OCCORRENTE
Un rettangolo di stoffa per la borsa di circa 90 x 47 cm, in foto già piegato a metà.
Un rettangolo più piccolo per i manici di circa 46 x 30, in foto già piegato a metà.
Una striscia per fare la fettuccia (si può anche usare quella già pronta) di circa 47 x 6 cm.
Eventuale etichetta e tutto l'occorrente per cucire a macchina.
Ferro da stiro (è indispensabile).


            La BORSA

1. Piego il rettangolo grande a metà e, cucendo sul diritto, chiudo il lato opposto alla piega.













2. Porto la cucitura al centro e la stiro bene aperta.














3. Metto a rovescio il lavoro e copro la cucitura cucendo una fettuccia di stoffa (io l'ho fatta con la striscia di 51 x 6).











4. Sulla cucitura di ritorno ho inserito la mia etichetta.














5. Ora metto a rovescio, stiro bene e cucio il fondo della borsa. Taglio con attenzione per rimpicciolire il margine di cucitura. La freccia indica la posizione esatta dei punti, circa mezzo centimetro dal margine.










6. Riporto a diritto e stiro bene lungo la cucitura del fondo. Con un dito, spingo verso l'interno i due angoli formati dalla cucitura per creare le pieghe laterali, quelle dei classici sacchetti di plastica della spesa. STIRO bene tutte le pieghe, appiattendole insieme. Le mie sono profonde circa 5 cm. Poi faccio una seconda cucitura alla base (vedi freccia) che prenda insieme tutti gli strati di stoffa.




7. Stiro e cucio l'orlo sull'apertura.
















                 I MANICI
8. Piego a metà il rettangolo più piccolo, stiro e taglio sulla piega formata per avere due pezzi uguali.













9. Cucio le due strisce lungo un lato piccolo e l'altro lato lungo aperto.














10. Riporto a diritto dal lato aperto, STIRO lungo le cuciture e poi ancora sull'apertura, per creare un piccolo orlo (vedi freccia).












11. Fisso in posizione le strisce, davanti e dietro, al limite della piega dei fianchi e poi le cucio alla borsa formando prima un quadrato e alla fine una X. A quale distanza dall'apertura? La stessa della larghezza dei manici.












Ho preferito fare i manici diversi anche per rendere più comprensibile la lunga guida, ma si possono tagliare nella stessa fantasia della borsa e cucire, in alternativa, sul rovescio, in modo che restino all'interno. Di difficile non c'è niente, bisogna soltanto avere la pazienza di seguire tutti i passaggi e di tirare fuori il ferro da stiro. 
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(Ricordo a chi fosse interessato, di chiedere il permesso prima di usare le fotografie del blog, perchè le mie guide sono disponibili solo per uso personale.)
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venerdì 17 febbraio 2012

PRIMA maglietta...DOPO bandana pirata

Con l'aiuto di uno stencil e la solita vecchia maglietta da riciclare (stavolta nera), possiamo inventarci una bandana-copricapo da veri pirati e sentirci, almeno a Carnevale, un po'complici di Capitan Uncino!



Lo stencil lo "stamperemo" sulla base del triangolo, molto vicino al margine e più al centro possibile. Ma...andiamo per gradi.




Sempre facendo il nostro taglio in diagonale (via anche l'orlo al fondo per avere più elasticità) otteniamo il triangolo base. Se la maglietta è piccola, come in questo caso, "curvo" un po' il taglio verso lo scollo per avere più tessuto disponibile. Allungo tutti i lati del triangolo, tenendo le punte tra le due mani e "tirando" bene.




Trovato il disegno più adatto ho ricavato la mascherina per lo stencil. Non è stato semplicissimo risolvere il problema degli occhi che non dovevano essere colorati. Dopo averci studiato un po', ho pensato di lasciare una specie di sagoma a occhiale che ha funzionato molto bene. Il naso l'ho eliminato senza ripensamenti.

Qui il mio stencil in due diverse misure, da stampare e poi riportare su un cartoncino leggero, oppure da ricalcare direttamente dal monitor (quando non avevo la stampante mi arrangiavo così).




Sul tessuto nero ci vuole il colore per stoffa coprente o, in alternativa, l'acrilico bianco. Attenzione che l'acrilico bianco (come tutti gli acrilici) è indelebile sulla stoffa e quindi, anche sui nostri indumenti! Qualche consiglio per principianti in questo mio post.  



La mascherina richiede un po' di tempo per la fattura, però, in compenso, una volta finita, ci permette di fare velocemente più stampe identiche. Io ho utilizzato diverse magliette, a diritto e a rovescio (quando avevano una stampa troppo invadente). Le cuciture dei fianchi non sono un problema, si posa la mascherina il più vicino possibile (vedi foto).



Anche sul tessuto delle polo il risultato è molto buono, oppure in nero su rosso.



Eh sì! Con un bel paio di pantaloni rossi (io li ho ricavati da un pezzo di fodera), stampati anche loro con lo stesso disegno, una camicia bianca, un gilet scuro (e magari qualche accessorio), direi che potremo senz'altro essere "ingaggiati" anche dalla più temibile ciurma!
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Tutte le mie fotografie sono a disposizione solo per uso personale. Non desidero che vengano ripubblicate su altri blog o siti senza il mio permesso. Grazie!
My tutorials are intended for personal use only. Please don't take my photos without permission. Thanks!
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giovedì 16 febbraio 2012

Ma non si doveva disturbare!


Anche se con grande ritardo, io e le mie spolette, vogliamo ringraziare per i premi ricevuti:

Loriana di Riciclare...con fantasia
Miriam di  Tra le farfalle
Elenia di  Squeezeart
Donatella di  Fusilla Creativa
L'autrice di Vita frugale
Monica di  La città degli gnomi

Francesca di  Nella mia NicChia c'è
Sandra di  Indovina chi viene a cena
Marta di  Doni Creativi
Pamela di  Zilù Crea
Arianna di  Con un filo colorato
Katia di  Katia ta 
Silvia di Tocco di Li'lla
Claudia di Carta e Co
Clara di  Diario di una crea mamma 
(Spero di non aver dimenticato nessuno!)




Commossi da tanti pensieri affettuosi non possiamo che ripetere...GRAZIE mille!
Per quest'anno...però...direi che siamo a posto!!!
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( Non usare le mie foto senza chiedermi prima il permesso. Grazie!
For personal use only. Please don't take my photos without permission. Thanks! )
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venerdì 10 febbraio 2012

POP UP cuore 2

Partendo dal modello base del primo POP UP a forma di cuore, pubblicato in  questo mio post  del maggio 2010, in questi giorni ho fatto altri bigliettini sullo stesso tema variando dimensioni e numero di tagli.


      2 tagli - 2 cuori
In questa prima versione rivisitata, lascio anche il piccolo cuore (nel vecchio post veniva tagliato del tutto) sullo sfondo:
1. Uso un pezzettino di carta ricavato da un foglio A4, matita, forbici e un tagliacarte.
2. Disegno DUE cuori come in FOTO (consiglio di cominciare da quello piccolo), ricordando di segnare anche il mezzo centimetro circa da non tagliare. Il disegno del cuore non dovrà superare la metà del foglio.
3. Una volta ritagliati i due cuori, bisogna piegare bene lungo i due pezzettini rimasti attaccati e poi riaprire il foglio.
4. Alla fine, ripiegato il foglio a metà (con i segni di matita all'interno), si lavora con le dita e si tira fuori prima il cuore grande e poi si spinge all'interno quello piccolo che resterà sullo sfondo.



E questo sarà il risultato finale



      1 taglio - 1 piccolo cuore
Volendo creare qualcosa di più essenziale e delicato, si può scegliere di disegnare e ritagliare soltanto il piccolo cuore al centro.


L'effetto sarà più o meno questo. Si finisce in un lampo e avremo a disposizione più spazio per scrivere.



     4 tagli - 4 cuori
Disegnando e ritagliando QUATTRO cuori, sempre partendo da quello piccolo al centro, ecco un risultato più elaborato.  La tecnica è sempre la la stessa, bisogna soltanto disegnare i cuori più vicini e lasciare meno spazio tra le linee.



                         5 tagli - 5 cuori
Volendo esagerare...possiamo tracciarne CINQUE di cuori e poi aiutandoci con le dita, tiriamo fuori, sempre per primo, quello più grande e poi piano piano tutti gli altri, alternando un pezzo esterno a quello interno, fino ad arrivare al cuore più piccolo del centro.



Questa è la versione più complicata e che richiede un po' più di manualità. Però, superata la diffidenza iniziale è veramente divertente lasciarsi prendere da questi tagli e pieghe che ti sfidano ogni volta!



E finire...inevitabilmente...col tagliuzzare tutto quello che ti capita a tiro! Non importa che i risultati siano perfetti, quello che conta è provare, sperimentare e finalmente scoprire che ci siamo riusciti anche noi!

NOTA
Questi miei bigliettini non sarebbero mai nati se non avessi sfogliato: Laura Badalucco "KIRIGAMI"  tecnica.idee.progetti - Fabbri editore. 
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( Tutte le mie fotografie sono a disposizione solo per uso personale. Non desidero che vengano ripubblicate su altri blog o siti senza il mio permesso. Grazie!
My tutorials are intended for personal use only. Please don't take my photos without permission. Thanks! )
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venerdì 3 febbraio 2012

MCM...mini cuscini messaggio

A me sono venuti così, veramente mini e facili facili. Sono piccoli cuscini porta messaggio che volevo realizzare già da un po'.



Cito come fonte d'ispirazione la dolce Mai di: " mairuru" perchè non sono riuscita a risalire all' idea "madre" e ho molto amato le sue minuscole creazioni, sicuramente registrate in qualche angolo del mio cervello "balengo" (come direbbe la Littizzetto) che in questi giorni ha fatto partire l'embolo.



                   COME FARE  (Mini Tutorial)
1. Tagliare dei rettangolini di stoffa in base al mini messaggio o alla parola preferiti, piegare a metà, cucire su due lati e riportare a diritto (vedi foto).
2. Stampare una o più lettere su ogni mini cuscino. Io ho usato un piccolo alfabeto di plastica trovato al super nel reparto bambini e il nero per stoffa, ma gli acrilici vanno benissimo. Ho steso il colore con un pennellino.
3. Imbotttire bene. Tagliare della fettuccia, nastro o corda da inserire per appenderli. Spingere a fondo l'imbottitura, piegare un centimetro circa all'interno (per fare un orlino);
4. Inserire la fettuccia e chiudere l'apertura cucendo a macchina o a mano. Tagliare la fettuccia per ottenere due laccetti da annodare.



I cuscinetti sono pronti...



...li possiamo sistemare dove e come più ci piace.



SE li annodiamo a una gruccia dove poi appenderemo una maglia, magari lavorata con le nostre manine sante e pronta da regalare al nostro Valentino (seee), faranno da insolito bigliettino-sorpresa finale. (Era solo un 'idea!)
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NOTA
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